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Lo sprint del Settore Arredamento: produzione (+6,8%) ed esportazioni (+5,6%) in crescita

Il 2021 è un anno di ripresa per questo settore d’eccellenza del Made in Italy. Superata la contrazione del 2020 dovuta al Covid

L’arredamento torna al centro della scena con il suo evento più rappresentativo. Il Salone del Mobile. Milano ha aperto i battenti a inizio settembre e seppur in versione ridotta rispetto al 2019 lancia un segnale a tutto il comparto. Il sistema Arredamento è ripartito dopo la pandemia.

Sono soprattutto i numeri a dare la dimensione dello sprint del settore. Nel 2021 si stimano in crescita le esportazioni (+5,6%) grazie alla ripresa dei principali mercati di sbocco: un dato che dovrebbe consentire il parziale recupero di quanto perso nel corso del 2020. In base all’andamento positivo dei primi mesi dell’anno anche la produzione nel 2021 è valutata in crescita (+6,8%). Un dato positivo ma non sufficiente a riportare il comparto sui livelli pre-crisi anche se non sono mancate le misure di supporto al mercato interno. Ad esempio il Bonus Mobili, confermato dalla Legge di Bilancio 2021 ed elevato a 16.000 euro, oppure altre forme di sostegno ai consumi come il Bonus Alberghi e gli incentivi governativi (Ecobonus, Bonus Facciate, Sismabonus) utili a rilanciare l’attività edilizia insieme al Superbonus 110%, misura che dovrebbe decollare proprio durante l’esercizio in corso. Con ogni probabilità anche quest’anno i consumi saranno stimolati dalla nuova centralità della casa, riscoperta durante il lockdown come “rifugio” da rendere più confortevole e funzionale grazie a un nuovo arredamento.

Lo scorso anno a causa dell’emergenza sanitaria, lockdown produttivo e serrata dei punti vendita, si sono verificati impatti molto negativi sul Sistema Arredamento nazionale, un settore che si compone di circa 19.000 imprese, di cui 1.300 rilevanti e con addetti specifici superiori alle 65.000 unità. Il 2020 quindi, come prevedibile, si è chiuso con il mercato in contrazione e con dati negativi per produzione (-10,2%) ed esportazioni (-11,1%). Il rimbalzo si è quindi registrato solo con i mesi estivi, quando le misure restrittive sono state allentate.

SVILUPPO DEL SETTORE: DIGITALIZZAZIONE E SOSTENIBILITÀ

Ma il comparto Arredamento, un’avanguardia del design italiano, guarda al futuro e si sta sviluppando anche grazie a digitalizzazione, sostenibilità e al supporto delle agevolazioni previste dal nuovo Piano Transizione 4.0. Il processo di digitalizzazione sta interessando tutte le aree aziendali: dalla prototipia alla produzione, dalla supply chain alla comunicazione, fino alla commercializzazione e con sempre più investimenti nell’automazione industriale.

Anche la sostenibilità sta assumendo una valenza strategica nelle politiche delle imprese. Ormai è una delle leve per la differenziazione degli operatori settoriali nonché un driver di scelta del consumatore, sempre più esigente, attento e sensibile alle tematiche ambientali. Le nuove tendenze privilegiano materiali naturali ed ecosostenibili, arredi flessibili (adatti a più ambienti), modulabili e riconfigurabili, con lo sviluppo di valide soluzioni per l’home office. Le novità sono presenti anche nell’Arredobagno con il sempre maggior utilizzo della tecnologia “no touch”, “per la crescente attenzione alle tematiche dell’igiene e della sicurezza. Queste tendenze di settore sono quindi le direttrici per una ripartenza ancora più consistente.

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