La Regione Lombardia incentiva la transizione verso modelli produttivi circolari attraverso una misura che integra sostenibilità ambientale e innovazione industriale.
Micro, piccole e medie imprese lombarde che presentino progetti in forma singola o anche in aggregazione formata da almeno 3 imprese e che, alla data di presentazione della domanda e fino alla concessione dell’aiuto, presentino i seguenti requisiti:
Il bando richiede la predisposizione di uno studio ambientale preliminare che analizzi in modo sistematico flussi di materia, consumi energetici, rifiuti, emissioni, utilizzo delle risorse e potenziali margini di miglioramento del processo produttivo. Lo studio può includere strumenti avanzati quali Life Cycle Assessment (LCA), Product Environmental Footprint (PEF), carbon footprint, water footprint e analisi di circolarità, fornendo una base tecnica per la definizione degli investimenti successivi.
Gli interventi agevolabili comprendono l'introduzione di tecnologie per il recupero e la valorizzazione degli scarti, l'utilizzo di materie prime seconde, la realizzazione di prodotti progettati secondo criteri di eco-design e la digitalizzazione dei processi mediante sistemi di monitoraggio dei consumi energetici e dei flussi di materiali. Il bando finanzia inoltre soluzioni orientate alla riparabilità, alla rigenerazione e al riutilizzo dei prodotti, favorendo modelli di business basati su servizi, noleggio e product-as-a-service.
L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto:
a) per lo studio ambientale il contributo concesso, a scelta del beneficiario e in alternativa, in regime “de minimis” con intensità di aiuto è pari al 60% e con un contributo massimo di 40.000 euro oppure in “GBER” ai sensi dell’art. 25 (Aiuti a progetti di ricerca e sviluppo) con un’intensità di aiuto del 70% per le piccole imprese e 60% per le medie imprese, il costo sostenuto per lo studio ambientale non potrà superare il 25% del progetto di investimento o innovazione;
b) per il progetto di innovazione o di investimento l’importo minimo dell’intervento è 50.000 euro, l’Importo massimo del contributo ammissibile per singola impresa è pari a 260.000 euro in regime de minimis con un’intensità di aiuto pari al 60% . Il contributo è riconosciuto alle singole imprese che compongono l’aggregazione in relazione ai rispettivi impegni di spesa, ogni impresa dovrà partecipare all’aggregazione in misura non inferiore al 20% dell’importo di progetto.
Termini e modalità di presentazione della domanda saranno oggetto di definizione a seguito della pubblicazione del bando.
Desideri ulteriori approfondimenti?
© 2026 Cerved Group S.p.A. u.s.
Via dell’Unione Europea n. 6/A-6/B – 20097 San Donato Milanese (MI) – REA 2035639 Cap. Soc. € 50.521.142 – P.I. IT08587760961 – P.I. Gruppo IT12022630961 - Azienda con sistema qualità certificato da DNV – UNI EN ISO 9001:2015