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28 agosto 2026

Regione Lombardia: economia circolare e sostenibilità per le PMI

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Regione Lombardia: economia circolare e sostenibilità per le PMI

La Regione Lombardia incentiva la transizione verso modelli produttivi circolari attraverso una misura che integra sostenibilità ambientale e innovazione industriale.

Beneficiari

Micro, piccole e medie imprese lombarde che presentino progetti in forma singola o anche in aggregazione formata da almeno 3 imprese e che, alla data di presentazione della domanda e fino alla concessione dell’aiuto, presentino i seguenti requisiti:

  • sede operativa oggetto dell’intervento in Lombardia (o si impegni ad averne una alla data della richiesta di erogazione);
  • regolarmente iscritte e attive nel Registro delle imprese da almeno 1 anno (come risultante da visura camerale);
  • in regola con il DURC;
  • in regola con l’obbligo di sottoscrizione di polizza assicurativa;
  • non si trovino in difficoltà.

Progetti ammissibili

Il bando richiede la predisposizione di uno studio ambientale preliminare che analizzi in modo sistematico flussi di materia, consumi energetici, rifiuti, emissioni, utilizzo delle risorse e potenziali margini di miglioramento del processo produttivo. Lo studio può includere strumenti avanzati quali Life Cycle Assessment (LCA), Product Environmental Footprint (PEF), carbon footprint, water footprint e analisi di circolarità, fornendo una base tecnica per la definizione degli investimenti successivi.

Gli interventi agevolabili comprendono l'introduzione di tecnologie per il recupero e la valorizzazione degli scarti, l'utilizzo di materie prime seconde, la realizzazione di prodotti progettati secondo criteri di eco-design e la digitalizzazione dei processi mediante sistemi di monitoraggio dei consumi energetici e dei flussi di materiali. Il bando finanzia inoltre soluzioni orientate alla riparabilità, alla rigenerazione e al riutilizzo dei prodotti, favorendo modelli di business basati su servizi, noleggio e product-as-a-service.

Agevolazione

L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto:

a) per lo studio ambientale il contributo concesso, a scelta del beneficiario e in alternativa, in regime “de minimis” con intensità di aiuto è pari al 60% e con un contributo massimo di 40.000 euro oppure in “GBER” ai sensi dell’art. 25 (Aiuti a progetti di ricerca e sviluppo) con un’intensità di aiuto del 70% per le piccole imprese e 60% per le medie imprese, il costo sostenuto per lo studio ambientale non potrà superare il 25% del progetto di investimento o innovazione;

b) per il progetto di innovazione o di investimento l’importo minimo dell’intervento è 50.000 euro, l’Importo massimo del contributo ammissibile per singola impresa è pari a 260.000 euro in regime de minimis con un’intensità di aiuto pari al 60% . Il contributo è riconosciuto alle singole imprese che compongono l’aggregazione in relazione ai rispettivi impegni di spesa, ogni impresa dovrà partecipare all’aggregazione in misura non inferiore al 20% dell’importo di progetto.

Quando presentare la domanda

Termini e modalità di presentazione della domanda saranno oggetto di definizione a seguito della pubblicazione del bando.

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