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25 febbraio 2026

Facility Parco Agrisolare: pubblicato il bando da 800 milioni di euro

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Facility Parco Agrisolare: pubblicato il bando da 800 milioni di euro


E’ stato pubblicato sul sito del MASAF l’Avviso per accedere agli incentivi della misura “Facility Parco Agrisolare”. Il bando dispone di risorse finanziaria pari a 800 milioni di euro e, in linea con le precedenti edizioni, promuove la competitività e la sostenibilità delle imprese del settore primario e della trasformazione di prodotti agricoli.

I beneficiari

Possono presentare domanda gli imprenditori agricoli, costituiti in forma individuale o societaria, le imprese agroindustriali, le cooperative agricole che risultano attivi nei seguenti settori:

  • produzione primaria di prodotti agricoli;
  • trasformazione di prodotti agricoli;
  • trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli e altre imprese.

Interventi e spese ammissibili

Il bando finanzia la realizzazione di impianti fotovoltaici su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale nonché interventi complementari di riqualificazione edile ed energetica della copertura dell’immobile che ospita l’impianto.

Gli impianti devono essere nuovi e installati sui tetti dei fabbricati strumentali all’attività esercitata, presentare una potenza di picco complessivo non inferiore a 6Kw e non superiore a 1000 Kwp. È richiesto inoltre che i produttori dei moduli fotovoltaici siano iscritti al registro ENEA.

Per le imprese della produzione agricola primaria è richiesto che l’impianto soddisfi il fabbisogno energetico. Per le imprese che non rispettano il vincolo dell’autoproduzione, l’importo del beneficio è diminuito.

Gli interventi complementari, da realizzare sulla medesima copertura dell’edificio dove è installato l’impianto fotovoltaico, comprendono:

  • rimozione e smaltimento dell’amianto dai tetti (o, se del caso, dell'eternit) eseguita da ditte specializzate;
  • realizzazione dell’isolamento termico dei tetti;
  • realizzazione di un sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto (intercapedine d’aria) mediante tetto ventilato e camini di evacuazione dell’aria, anche al fine di migliorare il benessere animale.

Sono agevolabili le spese sostenute dopo la presentazione della domanda e relative a:

  • acquisto e installazione dei componenti costituenti l’impianto fotovoltaico (moduli fotovoltaici, inverter, i software di gestione, ulteriore componentistica necessaria al funzionamento dell’impianto);
  • approntamento cantiere e direzione lavori;
  • fornitura e posa in opera di materiali impiegati per l’esecuzione delle opere edili-murarie;
  • spese per lo svolgimento di adempimenti verso i soggetti competenti per la connessione e l’esercizio dell’impianto fotovoltaico alla rete elettrica.
  • sistemi di accumulo di energia elettrica fino a un limite di spesa ammissibile pari a 1.000 €/kWh:
  • dispositivi di ricarica per la mobilità sostenibile fino ad un limite massimo di spesa ammissibile pari a € 10.000
  • opere edili per la realizzazione degli interventi complementari.

La spesa massima ammissibile per singola Proposta, inclusi gli eventuali interventi complementari, non può essere superiore a euro 2.330.000, fino a 1.500.000 euro per l’installazione di pannelli fotovoltaici e 700.000 euro per gli interventi complementari (rimozione dell’amianto, areazione, isolamento).

I potenziali beneficiari, inoltre, alla data di presentazione della domanda devono risultare costituiti e regolarmente iscritti al Registro delle imprese, in regola con il DURC, non trovarsi in stato di fallimento o risultare impresa in difficoltà.

Sono in ogni caso esclusi i soggetti esonerati dalla tenuta della contabilità IVA, aventi un volume di affari annuo inferiore ad euro 7.000,00.

L’agevolazione

È previsto un contributo in conto capitale fino all’80% delle spese ammissibili.

Le percentuali in ogni caso variano a seconda della tipologia di impresa, del settore di attività e del luogo in cui è realizzato l’intervento.

Quando presentare domanda

Le domande per l’accesso alle agevolazioni possono essere inviate a decorrere dalle ore 12:00 del 10 marzo 2026 fino alle ore 12:00 del 9 aprile 2026, utilizzando la piattaforma informatica predisposta dal GSE.

Le domande saranno valutate in ordine cronologico, in ogni caso è data priorità:

  • alle domande relative a progetti non ammessi nelle precedenti edizioni “Parco Agrisolare” o con rinuncia formalizzata;
  • ai progetti realizzati nelle regioni del Mezzogiorno fino al raggiungimento di quote dedicate;
  • ai progetti i cui proponenti sono iscrizione alla Rete del lavoro agricolo di qualità;
  • ai progetti che rispettano criteri di efficienza, con priorità se vengono utilizzati moduli FV con produttori iscritti al Registro ENEA e ricadenti in Categoria B o C.

Sei interessato ad approfondire la misura?