Cerved
  • ITA
Homepage/Finanza Agevolata/Bandi/Incentivi per la filiera del libro

02 novembre 2026

Incentivi per la filiera del libro

Condividi:

Incentivi per la filiera del libro

Al via il nuovo bando “Incentivi per la filiera del libro” che sostiene gli operatori della filiera del libro, con l'obiettivo di incentivare la lettura e rafforzare lo sviluppo del comparto nel medio e lungo periodo.

La nuova misura, promossa dal Ministero della Cultura e gestita da Invitalia, dispone di una dotazione finanziaria di oltre 7 milioni di euro.

Beneficiari

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese che svolgono attività economica all’interno della filiera dell’editoria e della produzione del libro.

In particolare, deve trattarsi di un’attività economica esercitata in via prevalente da almeno due anni, dalla data di presentazione della domanda, ricadente in uno dei seguenti Codici Ateco:

  • C 18.12.00 “Altra Stampa”;
  • C 18.13.00 “Lavorazioni preliminari alla stampa e ai media”;
  • C 18.14.00 “Legatoria e servizi connessi”.

Le imprese devono, in ogni caso, non risultare imprese in difficoltà, essere in possesso di DURC regolare e di polizza catastrofale in corso di validità.

Investimenti e spese ammissibili

La misura intende favorire la continuità delle attività economiche, il mantenimento dei livelli occupazionali e il rilancio del settore dell’editoria e della produzione del libro, attraverso la promozione di processi di innovazione, digitalizzazione e sviluppo delle competenze professionali.

A tal fine sono agevolabili programmi di ampliamento e riqualificazione delle imprese esistenti volti a favorire:

  • la diversificazione dell’offerta produttiva;
  • l’incremento dell’occupazione nel settore;
  • il miglioramento qualitativo dei prodotti e dei servizi;
  • la digitalizzazione dei processi aziendali e il consolidamento della filiera del libro;
  • lo sviluppo di soluzioni innovative capaci di rispondere a bisogni sociali emergenti e di generare impatti positivi e misurabili sul territorio e sulle comunità, in termini di inclusione, accessibilità, partecipazione culturale e rafforzamento delle realtà locali.

Gli interventi devono prevedere spese ammissibili non superiori a 100 mila euro, sostenute dopo la presentazione della domanda, relative a:

  • macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica;
  • beni immateriali e utilità pluriennali (es. programmi informatici, brevetti, licenze e marchi, etc…);
  • opere murarie;
  • spese di capitale circolante.

Agevolazione

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili e di importo massimo erogabile pari a 75 mila euro.

Il contributo è erogato in regime de minimis.

Quando presentare domanda

Le domande di accesso alle agevolazioni possono essere presentate a partire dalle ore 12.00 del giorno 04/11/2026 e fino ad esaurimento risorse.

Desideri ulteriori approfondimenti?