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26 ottobre 2026

Programmi di sviluppo per le PMI della filiera della moda

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Programmi di sviluppo per le PMI della filiera della moda

In attuazione delle disposizioni previste all’articolo 3 della L. 34/2026 “Legge annuale sulle PMI” il MIMIT ha emanato, con decreto del 6 agosto 2026, il provvedimento attuativo che stanzia 100 milioni di euro a sostegno delle imprese appartenenti alla filiera della moda, del tessile e degli accessori.

I beneficiari

Destinatari delle agevolazioni sono le micro, piccole e medie imprese operanti nella filiera della moda individuate con apposito codice ATECO. Le imprese devono essere regolarmente costituite, iscritte e attive al registro delle imprese e non sottoposte a procedura concorsuale con finalità liquidatorie.

Le imprese devono altresì risultare in regola con il DURC e con l’obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni provocati da eventi catastrofali.

Investimenti e spese ammissibili

La misura è finalizzata a rafforzare la competitività della filiera nazionale della moda mediante la realizzazione di programmi di sviluppo diretti a:

  • creare nuove unità produttive;
  • ampliare la capacità di produzione;
  • riconvertire un’attività produttiva esistente;
  • ristrutturare un’unità produttiva esistente attraverso il cambiamento fondamentale del processo di produzione;
  • acquisire attivi di uno stabilimento esistente.

Sono altresì ammissibili gli interventi finalizzati al rinnovo degli impianti, dei macchinari e delle attrezzature, funzionali al mantenimento o al miglioramento della capacità produttiva.

Accanto ai programmi di sviluppo possono essere realizzati: progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, progetti per l’innovazione di processo e dell’organizzazione, progetti per la formazione del personale.

I programmi devono essere avviati dopo la presentazione della domanda e prevedere spese ammissibili di importo non inferiore complessivamente a euro 1.000.000,00 e non superiore a euro 20.000.000,00. Per la loro realizzazione, sono agevolabili spese per:

  • suolo aziendale e opere murarie;
  • impianti, macchinari e attrezzature;
  • immobilizzazioni immateriali;
  • spese di personale.

L’agevolazione

Le risorse messe a disposizione ammontano a 100 milioni di euro. Il 40% di tali risorse è destinato alla realizzazione di investimenti nei territori del Mezzogiorno e il 25% alle micro e piccole imprese.

L’agevolazione si compone di un contributo a fondo perduto e, ove richiesto, di un finanziamento agevolato nella misura del 20% degli investimenti ammissibili. L’agevolazione in ogni caso, comprensiva sia del contributo che del finanziamento, non può superare il 75% degli investimenti complessivamente ammissibili.

Quando presentare domanda

I termini per la presentazione delle domande saranno individuati con successivo provvedimento del Direttore generale per gli incentivi alle imprese del Ministero.

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