Cerved
  • ITA
Homepage/Finanza Agevolata/Macchinari/Ultima chance per il Credito d’imposta Transizione 4.0

23 giugno 2026

Ultima chance per il Credito d’imposta Transizione 4.0

Condividi:

Ultima chance per il Credito d’imposta Transizione 4.0

Il credito d’imposta transizione 4.0 relativo all’anno 2025 giunge alle battute finali.

Il prossimo 30 giugno 2026 scade infatti il c.d. “termine lungo” per effettuare gli investimenti in beni strumentali materiali 4.0 (di cui all’Allegato A alla Legge 232/2016) prenotati entro il 31 dicembre 2025.

Ai fini della spettanza del credito è necessario, tuttavia, che le imprese interessate inviino entro e non oltre il 31 luglio 2026, al GSE, la comunicazione di completamento.

Ricordiamo che il credito d’imposta 4.0, nato per incentivare le imprese del territorio nazionale a investire in beni strumentali tecnologicamente avanzati, ha subito importanti modifiche a seguito dell’emanazione della Legge di Bilancio 2025.

Vediamo nel dettaglio le novità.

L’eliminazione dei beni immateriali (tra i beni agevolabili)

Secondo le previsioni di cui all’articolo 1, c. 446, L. 207/2024, il credito è riconosciuto alle imprese che effettuano investimenti in beni materiali (All.A annesso alla L. 232/2016) nel periodo 1° gennaio - 31 dicembre 2025, ovvero, entro il 30 giugno 2026 a condizione che entro la data del 31 dicembre 2025 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20%del costo di acquisizione.

La previsione di un tetto massimo di spesa

I commi 445-448, di cui all’art.1, L. 207/2024 hanno invece introdotto un tetto massimo di spesa, pari a € 2,2 miliardi per l’anno 2025, oggetto di monitoraggio da parte del ministero competente.

L’agevolazione non più automatica è stata resa strettamente dipendente dalla disponibilità dei fondi messi a disposizione e attribuiti secondo l'ordine cronologico di ricevimento delle comunicazioni di prenotazione.

Le comunicazioni per l’accesso al credito

Per l’accesso al credito è stata prevista una procedura suddivisa in 3 fasi:

  1. Comunicazione preventiva: contenete l’indicazione dell'ammontare complessivo degli investimenti da effettuare e il relativo credito prenotato. Il termine ultimo per l’invio è stato 31 gennaio 2026;
  2. Comunicazione di acconto: trasmessa entro i successivi 30 giorni e a conferma dell’investimento da effettuare, contenente l’ammontare dell’acconto versato pari almeno al 20% del costo di acquisizione del bene;
  3. Comunicazione di completamento degli investimenti:
  • per gli investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2025, il termine di presentazione della comunicazione è scaduto lo scorso 30 marzo 2026.
  • per gli investimenti effettuati nel termine lungo (e cioè entro il 31/06/2026 purchè prenotati entro il 31/12/2025) il termine per la presentazione della comunicazione di completamento scade il 31 luglio 2026. Il mancato invio comporta il mancato perfezionamento della procedura per la fruizione del credito d'imposta.

Importo e fruizione del credito

Il credito d’imposta è pari al:

  • 20% del costo del bene per investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
  • 10% per la quota di investimento da 2,5 milioni a 10 milioni di euro;
  • 5% per la quota da 10 milioni fino a 20 milioni di euro.

Il credito d’imposta:

  • è utilizzabile a decorrere dall’esercizio relativo all’avvenuta interconnessione del bene 4.0
  • è fruibile esclusivamente in compensazione tramite modello F24, ripartito in 3 quote annuali di pari importo
  • non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi e dell’IRAP.

Desideri ulteriori approfondimenti?