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15 luglio 2026

Credito d’imposta design e ideazione estetica 2026

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Credito d’imposta design e ideazione estetica 2026

È ufficialmente aperta la piattaforma informatica per l’invio delle comunicazioni di prenotazione del credito d’imposta design e ideazione estetica relativo all’anno 2026.

Per l’anno in corso il credito è stato rifinanziato con 60 milioni di euro (previsti dalla legge di bilancio 2026).

I Beneficiari

La misura si rivolge alle imprese di tutte le dimensioni, indipendentemente da forma giuridica, dal settore economico, regime contabile o sistema di determinazione del reddito adottato.

È necessario, tuttavia, che imprese agiscano nel rispetto della normativa sulla sicurezza sul lavoro e degli obblighi contributivi e previdenziali.

Investimenti e spese ammissibili

Sono agevolabili le attività innovative svolte dalle imprese operanti nei settori tessile e moda, calzaturiero, dell'occhialeria, orafo, del mobile e dell'arredo e della ceramica, per la concezione e realizzazione di nuovi prodotti e campionari.

A tal fine sono ammissibili le spese relative a:

  • personale direttamente impiegato presso le strutture produttive dell'impresa nello svolgimento delle attività di design e ideazione estetica ammissibili al credito d'imposta;
  • quote di ammortamento, i canoni di locazione finanziaria o di locazione semplice e le altre spese relative ai beni materiali mobili utilizzati nelle attività di design e innovazione estetica ammissibili al credito d'imposta, compresa la progettazione e realizzazione dei campionari;
  • contratti aventi ad oggetto il diretto svolgimento da parte del soggetto commissionario delle attività di design e ideazione estetica ammissibili al credito d'imposta;
  • servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente per lo svolgimento delle altre attività innovative ammissibili al credito d'imposta;
  • materiali, forniture e altri prodotti analoghi impiegati nelle attività di design e ideazione estetica ammissibili al credito d'imposta.

L’Agevolazione

Credito d'imposta pari al 10% delle spese ammissibili e fino ad un massimo di 2 milioni di euro per impresa.

Il credito è utilizzabile in compensazione mediante mod. F24 a partire dal giorno 10 del mese successivo a quello della trasmissione dei dati dal Ministero delle imprese e del made in Italy all’Agenzia delle entrate.

L’ammontare del credito di imposta utilizzato in compensazione non deve eccedere l’importo trasmesso per ciascun beneficiario dal Ministero delle imprese e del made in Italy all’Agenzia delle entrate, pena lo scarto dell’operazione di versamento.

Presentazione delle domande

Per accedere al credito d’imposta i beneficiari dovranno trasmettere:

  • una comunicazione preventiva, per ciascun singolo progetto di design e ideazione estetica programmato, contenente la descrizione del progetto da realizzare, l’importo degli investimenti agevolabili e l’ammontare del credito d’imposta potenzialmente spettante. Il credito d’imposta prenotato è il credito massimo fruibile in compensazione. Il credito d’imposta effettivamente fruibile è determinato sulla base del minor valore tra i crediti comunicati.
  • una comunicazione di completamento degli investimenti per ciascuna delle comunicazioni di prenotazione e non oltre 30 giorni dalla data di chiusura del periodo d’imposta, contenente l’indicazione degli investimenti sostenuti suddivisi per tipologia di spese ammissibili e l’importo del relativo credito d’imposta. L’ammontare complessivo degli investimenti agevolabili completati, considerati al lordo delle altre sovvenzioni ricevute sulle stesse spese ammissibili, non può essere inferiore al 70% dell’ammontare indicato nella comunicazione preventiva. Al perfezionamento dell’invio del modello di comunicazione preventiva, l’impresa ottiene una ricevuta di avvenuto invio del modello, contenente l’indicazione del credito d’imposta prenotato secondo l’ordine cronologico di invio ovvero dell’indisponibilità delle risorse.

La piattaforma per la trasmissione delle comunicazioni di prenotazione è attiva.

A poco meno di 24 ore dall’apertura della piattaforma il MIMIT ha comunicato l’esaurimento del plafond disponibile, a seguito della presentazione di 400 pratiche, e l’impegno del Governo al reperimento di ulteriori risorse.

Ad ogni modo, trattandosi solo di comunicazioni di prenotazione (che necessitano di essere confermate), lo sportello resterà aperto e le comunicazioni di prenotazione continueranno a essere acquisite secondo l’ordine cronologico di trasmissione ai fini del successivo scorrimento.

Con successivo provvedimento del MIMIT saranno individuati i termini di apertura della piattaforma informatica per la presentazione delle comunicazioni di relative al completamento degli investimenti.

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