Cerved
  • ITA
Homepage/Pro Web Digital Consulting/Online Advertising/Digest Online Adv giugno 2026: le novità del mese

23 giugno 2026

Digest Online Adv giugno 2026: le novità del mese

Condividi:

Il mondo dell’online advertising continua a evolvere rapidamente, e le ultime settimane lo confermano. Tra piattaforme che riscrivono il modo di fare campagne, nuovi costi che arrivano sui budget e l'intelligenza artificiale che entra ovunque, nel Digest di giugno 2026 vale la pena fermarsi su tre novità che riguardano chi investe in pubblicità, a prescindere dal settore.



Reddit lancia strumenti pubblicitari AI costruiti sulle conversazioni della community

Reddit entra con decisione nell'advertising basato sull'intelligenza artificiale, presentando una serie di nuovi prodotti pubblicitari alimentati dal suo motore Community Intelligence. La scommessa della piattaforma è esplicita: le conversazioni autentiche tra utenti sono diventate una delle forze più influenti nelle decisioni d'acquisto, e proprio su quel patrimonio Reddit vuole costruire il proprio business pubblicitario.

I nuovi strumenti permettono ai brand di attingere all'enorme archivio di discussioni della piattaforma, oltre 25 miliardi tra post e commenti, per creare campagne più pertinenti e accelerare le decisioni d'acquisto. L'obiettivo dichiarato è trasformare il sentiment reale degli utenti in creatività, esperienze di shopping e segnali di performance.

Le novità creative

In particolare, tra le funzioni AI spiccano:

• un generatore di annunci in formato libero, che combina le informazioni del sito del brand con le conversazioni rilevanti per produrre annunci nativi, nello stile dei post lunghi di Reddit;

• gli asset creativi su misura, con headline e immagini personalizzate per i segmenti di pubblico individuati dall'AI;

• i Redditor Highlights, ora disponibili a tutti, che integrano negli annunci conversazioni reali e sintesi del sentiment della community.

Shopping e performance


Reddit entra anche nello shopping advertising con un formato a carosello che abbina i prodotti alle discussioni pertinenti, replicando il modo in cui gli utenti già confrontano le opzioni e si scambiano consigli.
Sul fronte performance, i primi test su un nuovo obiettivo di ottimizzazione per le visualizzazioni video di sei secondi hanno mostrato un aumento del 130 per cento nei view-through rate e del 71 per cento nei tassi di completamento.
Con sempre più consumatori che usano Reddit per validare gli acquisti, comprese le raccomandazioni generate dall'AI, questi strumenti offrono ai brand un canale verso un pubblico ad alta intenzione, con messaggi radicati nel sentiment autentico. La vera incognita sarà quanta pubblicità la piattaforma riuscirà a integrare senza intaccare proprio quell'autenticità che la rende preziosa.

Dal 1° luglio la tassa digitale finisce sui budget adv

A partire dal 1° luglio 2026 Meta inizia a ribaltare sugli inserzionisti la digital services tax applicata da diversi Paesi europei.

Le percentuali variano in base al mercato in cui si fa pubblicità:

  • per le campagne rivolte all'Italia, alla Francia e alla Spagna il sovrapprezzo è del 3 per cento;
  • sale al 5 per cento per Austria e Turchia;
  • nel Regno Unito si ferma al 2 per cento.

Il punto da non sottovalutare è che non esiste possibilità di opt-out: chi targettizza quei mercati paga la maggiorazione, senza alternative.

Tradotto in pratica, significa che a parità di budget la spesa effettiva sul mercato italiano cresce del 3 per cento. Non è una cifra che stravolge una pianificazione, ma su investimenti annuali importanti l'impatto si accumula e va messo a bilancio. Chi gestisce piani media farebbe bene a ricalcolare adesso i propri budget, così da non trovarsi a luglio con un costo per risultato più alto del previsto senza una spiegazione pronta da dare a chi quei budget li approva.

OpenAI apre la beta di ChatGPT Ads Manager agli inserzionisti UK

OpenAI continua a costruire la propria infrastruttura pubblicitaria e compie un passo concreto: ha iniziato a dare alle aziende del Regno Unito l'accesso anticipato a un Ads Manager self-serve per ChatGPT. È un segnale chiaro che la società sta predisponendo gli strumenti necessari per scalare la pubblicità sulla sua piattaforma AI in rapida crescita.

L'interfaccia self-serve permette alle aziende di creare un account pubblicitario e iniziare a esplorare la gestione delle campagne con pochissimi attriti iniziali. La dashboard è organizzata in quattro aree principali, ovvero campagne, strumenti, fatturazione e impostazioni, con una struttura pensata per risultare familiare a chi già lavora con le piattaforme di digital advertising.

OpenAI consiglia ad agenzie e freelance di non creare account per conto dei clienti. Il flusso corretto prevede che sia il cliente a creare il proprio account e a invitare il partner dalla sezione Impostazioni > Utenti > Inviti, assegnando i livelli di permesso adeguati. Una volta accettato l'invito, è possibile passare da un account cliente all'altro all'interno della piattaforma.

A differenza dell'account manager (MCC) di Google Ads, oggi non è possibile vedere o gestire più account contemporaneamente da un'unica interfaccia centralizzata. Si può passare da un account all'altro, ma ciascuno va aperto singolarmente: un vincolo non banale per chi gestisce molti clienti.

L'accesso anticipato consente a brand e agenzie di prendere confidenza con interfaccia, flussi di lavoro e struttura degli account prima che l'adozione si allarghi. Rimuovendo requisiti come l'inserimento anticipato dei dati di fatturazione, OpenAI abbassa le barriere per chi vuole testare l'ecosistema pubblicitario emergente di ChatGPT.

Le prossime domande non riguarderanno più la creazione dell'account, ma inventory, capacità di targeting, strumenti di misurazione e il modo in cui gli annunci appariranno realmente dentro le conversazioni di ChatGPT. Per ora i marketer mettono le mani sull'infrastruttura che potrebbe reggere il futuro business pubblicitario di OpenAI.