Nel primo semestre 2025 abbiamo assistito a un’ondata di cambiamenti in quasi tutte le principali piattaforme di digital advertising. L’obiettivo di questo articolo è offrire una panoramica ordinata e comprensibile, utile sia per i professionisti del marketing che per chi sta cercando di orientarsi tra tutte queste novità. Abbiamo organizzato i principali aggiornamenti per piattaforma. Ecco tutte le novità che ti proponiamo nel Digest Online Adv di luglio.
Rappresenta la nuova frontiera delle campagne Search: sfrutta l’intelligenza artificiale per espandere le keyword, personalizzare i messaggi e gestire il targeting in modo dinamico. Il tutto con un miglior equilibrio tra automazione e controllo, ideale per chi cerca performance elevate con una gestione più semplice.
Una vera rivoluzione: le campagne possono ora generare automaticamente immagini, copy e headline a partire dalla landing page e dagli obiettivi impostati. In più, sono stati introdotti strumenti di controllo più raffinati (esclusioni per device, demografia, keyword negative) e report molto più dettagliati.
Google sta progressivamente integrando annunci all’interno delle risposte AI nella ricerca. Questo nuovo formato consente ai brand di apparire in modo contestualizzato e con maggiore rilevanza nelle esperienze di ricerca degli utenti.
L’aggiornamento include:
Un upgrade particolarmente utile per agenzie e realtà con campagne complesse o ad alto volume.
Meta continua a spingere sull’automazione con sistemi AI che ottimizzano targeting, creatività e budget. Il nuovo "Opportunity Score" aiuta a identificare campagne ad alto potenziale, mentre le campagne lead generation possono ora essere completamente automatizzate.
Sono stati introdotti strumenti che permettono di trasformare immagini statiche in video, generare varianti creative multiple e arricchire gli annunci con social proof automatizzati, basandosi sui commenti.
Si avvicina una gestione completamente automatizzata: Meta sta testando campagne interamente create dall’AI, dal targeting alla creatività. Il rollout completo è previsto per il 2026.
È ora possibile pubblicare annunci su Threads. Una novità interessante per i brand che vogliono sperimentare in anticipo su una piattaforma emergente e con costi (CPM) ancora contenuti.
Sono stati introdotti strumenti più precisi per limitare la frequenza degli annunci nelle campagne sales e nuovi modelli di attribuzione incrementale per analizzare con più precisione il reale impatto delle campagne.
Il tracking UTM ora è automatizzato, e Meta sta unificando like e interazioni tra varianti simili di uno stesso annuncio, rendendo l’engagement più visibile e consistente.
TikTok ha lanciato un nuovo strumento che genera automaticamente gli script per gli annunci video. Un grande risparmio di tempo per chi crea molte campagne e un supporto concreto alla creatività, soprattutto per piccoli team o agenzie.
Questa suite combina strumenti AI, avatar digitali e integrazioni con Adobe per semplificare la produzione creativa. Pensata per le agenzie, consente di sviluppare contenuti video in modo più rapido e con standard qualitativi elevati.
Cresce l’adozione di annunci audio dinamici e il targeting su contenuti podcast. È un trend da monitorare, anche in vista di aggiornamenti futuri della piattaforma.
Spotify sta potenziando il proprio Ads Manager: ora include:
Una funzione disponibile per ora solo negli USA e in Canada: consente di generare script audio e voice-over professionali con un clic, abbattendo i costi di produzione e rendendo accessibili contenuti di alta qualità anche per brand più piccoli.
La TV con targeting “addressable” sta guadagnando terreno, grazie alla possibilità di mostrare messaggi pubblicitari personalizzati in base a dati real-time. La spesa pubblicitaria in quest’area è in crescita e offre nuove opportunità di branding e misurazione.
Il Digital Out Of Home sta evolvendo verso l’automazione:
Il programmatic continua a evolversi sotto diversi fronti:
• Crescita del targeting cookieless: l’industria si sta adattando a normative più stringenti sulla privacy, con nuove soluzioni per il targeting senza cookie.
• Automazione AI avanzata: le piattaforme stanno usando l’AI per ottimizzare creatività e bidding in tempo reale, con modelli predittivi sempre più sofisticati.
• Miglioramenti in trasparenza e scalabilità: le DSP e i fornitori di dati stanno lavorando per offrire maggiore chiarezza nei processi d’acquisto e una migliore gestione dei budget.
In chiusura, ecco una sintesi operativa su cosa, secondo noi, vale la pena esplorare o implementare.
Il potere degli Shorts e perché riconvertire i video lunghi
Il futuro delle agenzie di advertising: l'IA non sostituirà i consulenti
Digest Online Adv luglio 2025: novità nel panorama del marketing digitale
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